Ci si chiede spesso come fidelizzare i clienti di un ristorante. La fidelizzazione, seppur complessa, deve essere un obiettivo primario, perché un nuovo cliente che entra una sola volta perde subito valore. Un cliente nuovo va fidelizzato e quelli storici vanno mantenuti. Scopri anche come attirare clienti in un ristorante.
La fidelizzazione del cliente prevede una strategia di marketing per ristoranti ben precisa, il cui successo dipende spesso dall’esperienza che il tuo locale riesce a regalare ai tuoi clienti. Per costruire un dialogo e una interazione, non è sufficiente appoggiarsi alla tecnologia, ma serve un impegno costante e giornaliero.
Come fidelizzare i clienti del tuo ristorante
Il cliente tenderà a ritornare nel tuo locale se è rimasto soddisfatto di ciò che gli hai offerto in termini di cibo, prezzo, servizio, ambiente. Un servizio prenotazione tavoli puntuale e tempi di attesa ridotti, sono, ad esempio, elementi in grado di incidere sulla soddisfazione del cliente e quindi sulla fidelizzazione. La tecnologia in questo contesto, offre grande supporto. Avere un metodo di gestione delle comande, innovativo e aggiornato, senza dubbio aiuta a sveltire e a migliorare i processi e il cliente apprezzerà.
Vi sono però diversi altri metodi che contribuiscono a fidelizzare il cliente, non necessariamente legati alla sua presenza presso il tuo locale. Le strategie di marketing e comunicazione offrono molti strumenti al ristoratore. Questi permettono di rendere fedele un cliente anche quando è lontano dal tuo locale.
Puoi scoprire anche come realizzare un sito internet per acquisire nuovi clienti. È possibile farlo grazie a un programma che li premia con punti convertibili in sconti per acquisti e altre azioni.
Raccolta dei dati

Prima di stabilire un programma strategico di fidelizzazione del cliente è importante raccogliere i dati e per farlo esistono diversi modi. In caso di tessera punti, la compilazione di un modulo è d’obbligo e così è anche per una registrazione online. Allo stesso modo puoi indire un sondaggio che ha in realtà l’obiettivo di raccogliere i dati della clientela. Per la compilazione, il premio che puoi mettere a disposizione deve essere qualcosa che spinga il cliente ad appassionarsi alla tua realtà e ritornare. Ad esempio, in un programma fedeltà, chiedi al cliente di compilare i dati anagrafici per ricavarne informazioni su abitudini, gusti e recapiti. Puoi omaggiarlo subito con un credito di 5 euro per una prossima occasione.
Le newsletter

La newsletter è un elemento importante per poter fidelizzare il cliente del tuo ristorante. Con essa riesci a stabilire un contatto diretto con lui (una vera e propria strategia di email marketing per ristoranti). Non devi necessariamente proporgli qualcosa, ma puoi anche semplicemente informarlo su nuove idee, concetti o iniziative. Se hai portato a termine un accordo con un fornitore particolare, informa ilcliente di questo. Se la tua birra è quella di un birrificio artigianale che esula dai grandi marchi commerciali, segnalalo. Questa notizia potrebbe incuriosire l’utente e stimolarlo a tornare nel tuo locale per assaggiare la novità.
Se ancora non lo sapevi, i social come Facebook e Instagram, per un artigiano, possono essere ottimi alleati se sfruttati al meglio. Non essere però insistente con la newsletter. Con essa ti rivolgi direttamente al tuo interlocutore, entri nel suo computer e lo chiami per nome (mandi l’informativa alla sua email diretta). Quindi non essere invadente. Con la newsletter puoi comunicare anche delle iniziative mirate al cliente, una nuova politica di sconto, nuovi menù, suggerire voucher promozionali.
Offerte speciali

Il tuo ristorante può formulare delle offerte speciali. No, nessun 3×2 come fanno i supermercati, ma un menù studiato a prezzo ridotto è nelle tue corde. Pensa ad un menù di lavoro a prezzo unico: è un modo semplice per far tornare il lavoratore anche il giorno successivo. Pensa a una serata a tema in cui proponi un menù particolare a prezzo speciale. Sono offerte straordinarie che stimolano il cliente a tornare.
Se una persona si è trovata bene a pranzo con il tuo menù di lavoro da 10 euro, perché non dovrebbe tornare? Potrebbe farlo per la serata a tema, magari per gustare la paella a 20 euro in compagnia di moglie e amici.
In sostanza, fidelizzare il cliente significa dargli un valido motivo per tornare nel tuo locale. Deve continuare a essere soddisfatto sia del cibo che del servizio che proponi.
Coupon sconto

Il coupon è un ulteriore strumento di marketing per fidelizzare il cliente. Ogni 100 euro di spesa presso il tuo ristorante il cliente ha diritto ad uno sconto del 10% sulla prossima cena di pari importo. L’invio digitale (tramite email, app di loyalty o persino con WhatsApp Marketing per ristoranti), tuttavia, garantisce che il cliente non dimentichi l’offerta e che possa usufruirne alla prossima occasione. Sarà per lui un motivo in più per tornare e magari lo farà in compagnia di altre persone, probabilmente clienti nuovi. Otterrai quindi la fidelizzazione del tuo cliente precedente e la possibilità di avere nuove persone nel tuo ristorante. Il coupon sconto può anche riferirsi a un’altra attività o iniziativa. Ad esempio, potresti offrire un’agevolazione sull’aperitivo settimanale o sull’acquisto di prodotti caseari presso un agriturismo (che ricambierà con un’offerta sul tuo ristorante).
Tessere punti, lo strumento più noto per fidelizzare i clienti di un ristorante

La tessera punti digitale (o loyalty app) rappresenta il metodo di fidelizzazione per antonomasia, ora evoluto in formato digitale e applicabile a qualunque tipologia di ristorante. Questo strumento non solo incentiva il ritorno, ma ti fornisce un controllo prezioso sulle presenze e sulle abitudini dei clienti.
Lo strumento è tipico di pizzerie, gelaterie o catene, ma nulla ti vieta di proporre la medesima cosa anche nel tuo normalissimo ristorante. Inventa una promozione: una volta che il cliente raggiunge 10 punti (ad esempio 1 ogni 20 euro di spesa), ha diritto a un pranzo settimanale gratuito. Oppure, offrigli uno sconto di una certa percentuale.
Il ritorno del cliente al tuo locale è fortemente incentivato dalla campagna promozionale che hai indetto. Questa è in grado di offrire una ricompensa (punti o bonus economico) in seguito all’acquisto di un prodotto specifico o in base alla semplice visita al ristorante.
Sito internet

Il sito internet del tuo ristorante è aggiornato? Il cliente spesso cerca contenuti aggiornati in rete. Non lo fa necessariamente per finalizzare un acquisto, ma anche per pura curiosità e voglia di apprendere nuove informazioni. Hai un blog all’interno del tuo sito? No? Cosa aspetti a farlo? Aggiorna il blog esprimendo concetti nuovi che richiamino tematiche attuali come salute e alimentazione. In questo modo promuovi concetti che il cliente avrà modo di ritrovare nel tuo ristorante.
Il blog è una fonte importante di contatto tra l’azienda e il cliente. Con la sola lettura, quest’ultimo rimane in qualche modo collegato alla tua realtà e questo può essere un incentivo a tornare a pranzare da te.
Social network

Anche se ti potrà sempbrare impossibile, il social network è un ottimo modo per incrementare la percentuale di clienti fidelizzati. Tramite le piattaforme social come Instagram, TikTok e Facebook, instauri un dialogo con i tuoi clienti amici.
Puoi chiedere loro come si sono trovati nella serata della paella, oppure se hanno gustato la novità del nuovo menù che hai loro proposto in settimana. Puoi invitare già i clienti alla serata che si terrà il tal giorno, anche se magari sarà il prossimo mese. Inizi a instaurare un dialogo con i tuoi clienti e i frequentatori del locale. Offri loro spunti per incuriosirli e stimola il loro senso di partecipazione. Se sei attento ai loro messaggi, rispondi. Rispondere a un commento o a una recensione fa presa sul cliente. Lui costruirà una buona immagine di te e della brand identity del ristorante, e a guadagnarci sarà il tuo locale.
Valutazione della concorrenza

La valutazione della concorrenza riveste grande rilevanza per la strategia di fidelizzazione del cliente. Un tempo era più semplice fidelizzare il cliente: lo si conosceva meglio, si creava un rapporto differente. Oggi è tutto più complesso: la concorrenza è forte, le proposte di ristorazione sul territorio si sono moltiplicate e hanno incrementato (e migliorato) l’offerta. Risulta dunque più complesso fidelizzare il cliente e stimolarlo a ritornare nel tuo ristorante.
Il cliente rispecchia la società moderna: vuole tutto e subito. Per questo motivo devi offrire un servizio puntuale, preciso e attento, poichè i margini per recuperare e correggersi sono sempre più ridotti.
Il potere delle piattaforme di fidelizzazione dati e strategie avanzate
Per trasformare un cliente occasionale in abituale e costruire una fidelizzazione clienti nella ristorazione davvero efficace, le singole iniziative non bastano. Il vero salto di qualità si compie adottando un sistema di fidelizzazione strutturato, come una piattaforma o un software specifico. Questo strumento non è solo un gestore di carte fedeltà o gift card. È un motore di conoscenza sul cliente che ti permette di agire in tempo reale e in modo efficace.
Dal punto alla personalizzazione
Mentre le tessere a punti sono un ottimo inizio, un software dedicato ti permette di andare oltre. Registrando ogni acquisto, il sistema analizza i consumi e le preferenze, aiutandoti a inviare comunicazioni altamente mirate. Ad esempio, a un cliente che ordina sempre piatti vegetariani, puoi inviare un’anteprima esclusiva sui nuovi piatti plant-based in arrivo. Questo tipo di attenzione personalizzata, che non lascia senza alcun dubbio sul valore che dai al cliente, crea la cosiddetta fedeltà emotiva.
Con una piattaforma, i tuoi clienti possono ricevere automaticamente i loro auguri di compleanno con un buono sconto. Oppure, possono ottenere un premio speciale ogni volta che superano una certa soglia di spesa. Questo non solo incentiva il ritorno, ma ti fornisce dati preziosi per misurare l’efficacia delle tue strategie di fidelizzazione dei clienti nella ristorazione.
Non solo prezzo la fedeltà che ritorna
Ricorda che la fedeltà non è solo transazionale (legata a sconti e premi). Esiste anche la fedeltà comportamentale (il cliente torna per abitudine e convenienza) e quella emotiva (il cliente si sente legato al tuo brand). La tecnologia, integrandosi con il sistema POS, permette di inviare ricompense in tempo reale e semplifica il riscatto dei premi. Meno frizione e più valore percepito sono la chiave.
Investire in un sistema di fidelizzazione non solo ti aiuta a mantenere i clienti. Contribuisce anche ad attirare nuovi avventori tramite il passaparola e le recensioni positive generate da un servizio eccezionale e personalizzato. Il costo aggiuntivo è minimo rispetto al grande volume di affari che può generare nel lungo termine. È un investimento che ti permette di inviare promozioni ad-hoc e di costruire una community solida intorno al tuo ristorante.
Come fidelizzare i clienti di un ristorante: Conclusioni
Eccoci arrivati al termine di questo articolo dedicato ai suggerimenti su come fidelizzare i clienti del tuo ristorante per trasformarli da occasionali in abituali.
Per il marketing di ristorazione, una strategia di fidelizzazione specifica (come un funnel marketing per ristoranti) risulta fondamentale per l’attività e le possibilità sono differenti. Anche il ristorante deve acquisire dei dati al fine di poter proporre una campagna mirata che porti la struttura a fidelizzare il cliente.
- Analisi dei consumi del cliente e creazione cluster.
- Invito e informazioni inviati attraverso newsletter.
- Messa a disposizione di bonus, voucher promozionali.
- Riconoscimento per compilazione sondaggi.
Disporre di un programma di fidelizzazione comporta una spesa aggiuntiva solitamente minima. Offre però la possibilità di generare una grande mole di affari e di raggiungere nuovi obiettivi. Lo scopo è far tornare un cliente a mangiare nel tuo ristorante. Quelli suggeriti sono solo alcuni strumenti applicabili a qualunque attività di ristorazione.
Avere un sito web accattivante e coivolgente è il primo passo fondamentale per acquisire nuovi clienti per il proprio locale.
Con Swimme tutti possono avere un sito web sempre aggiornato e ricco di cotenuti coinvolgenti. Swimme crede nel valore del contenuto generato dagli utenti. Per questo, mostra sul sito del tuo ristorante le migliori recensioni ricevute su TripAdvisor, Facebook e Booking. In questo modo gli utenti si sentono più coinvolti e motivati a venire nel tuo locale. Se possiedi un locale e ti abbiamo incuriosito contattaci senza impegno.
…e adesso?
Di tutti gli strumenti di fidelizzazione elencati, uno vale più degli altri: raccogliere i dati dei tuoi clienti in un posto che controlli tu, non nella piattaforma di un fornitore terzo. È la base su cui si costruisce tutto il resto — coupon, tessera punti, offerte mirate — e se questa base non c’è, ogni altro strumento lavora a metà.
Pensi che il segreto sia scegliere lo strumento giusto: la tessera punti migliore, la newsletter più curata, l’app di loyalty più completa. In realtà il problema più comune è un altro: ogni strumento vive per conto suo — un cliente è “punti” nell’app di fidelizzazione, “contatto” nella newsletter, “follower” sui social — e nessuno di questi sistemi parla con gli altri. Tu non hai mai un quadro unico, solo pezzi sparsi.
Più strumenti di fidelizzazione significa più controllo?
Non sempre — spesso è il contrario. Ogni piattaforma citata nell’articolo (loyalty app, POS, newsletter, social) ha un canone separato, un pannello separato, e i dati che raccoglie restano lì, non si sommano a quelli raccolti altrove. Più strumenti aggiungi, più aumenta il rischio di guardare cinque cruscotti diversi senza capire davvero chi sono i tuoi clienti migliori.
Non gestiamo direttamente newsletter, social o app di loyalty: non perché non li conosciamo, ma perché per la maggior parte dei nostri clienti non sono la priorità che genera il miglior ritorno — preferiamo fare bene poche cose, piuttosto che fare titubante tutto il resto.
Le recensioni continuano a fidelizzare anche quando il cliente non torna?
Sì, ed è la forma di fidelizzazione più sottovalutata tra quelle elencate. Un coupon o una newsletter restano privati, visibili solo a chi ti conosce già. Una recensione pubblica invece lavora anche per chi non ti conosce ancora: un cliente soddisfatto che lascia una recensione non solo è più propenso a tornare lui stesso, ma porta con sé nuovi clienti — fidelizza e acquisisce allo stesso tempo, senza costarti nulla in più.
Non serve nemmeno aspettare che Alessandro Borghese in 4 Ristoranti o Joe Bastianich in Foodish scelgano il tuo ristorante tra i migliori d’Italia: puoi semplicemente chiedere ai tuoi stessi ospiti di eleggerti, non ufficialmente, il ristorante dove si mangiano i migliori passatelli in brodo della Romagna. Ma quell’elezione vale il tempo di un post se non hai modo di ricontattare chi ha votato — è esattamente il problema della raccolta dati con cui abbiamo aperto.
…e cosa possiamo fare noi
Qui non serve immaginare nulla: è già una funzione reale del sito vetrina o professionale che realizziamo. Le tue recensioni migliori, prelevate automaticamente da Google Business Profile e TripAdvisor, vengono integrate direttamente nel design del sito — non un widget esterno da caricare a parte, ma testimonianze vere che restano aggiornate da sole, senza che tu debba copiarle a mano ogni volta che ne arriva una nuova.
Man mano che le recensioni crescono, dalle decine alle centinaia, mostrare solo le più recenti diventa un limite: chi cerca un parere sui tuoi dolci si ritrova a scorrere recensioni sulla pizza. Stiamo valutando se ha senso costruire, sopra questa base, un sistema che legga il contenuto di ogni recensione e la smisti per argomento — così la pagina dedicata ai dolci mostra solo gli apprezzamenti sui dolci, quella sugli aperitivi solo quelli sugli aperitivi.
E se hai anche il contatto di chi ha lasciato la recensione — lo stesso dato di cui parlavamo all’inizio — lo stesso sistema potrebbe fare un passo oltre: individuare chi, tra i tuoi clienti, ha apprezzato in particolare i funghi porcini della tua raccolta tradizionale a Verghereto o Bagno di Romagna, e avvisare proprio loro, non tutta la newsletter, quando la stagione dei porcini torna. È il tipo di lavoro fatto di dettagli che nessuno farebbe a mano su centinaia di recensioni, ma che un sistema del genere potrebbe gestire — lasciando sempre a te l’ultima parola prima di scrivere a chiunque.
Contatta Swimme
Chi ha scritto questo articolo è Swimme, una web agency di Cesena che si occupa, tra le altre cose, di fidelizzazione clienti per ristoranti — non genericamente, ma partendo sempre da cosa hai già a disposizione (le tue recensioni, i tuoi dati) invece di proporti l’ennesimo strumento esterno da configurare. Se una funzione che ti servirebbe non esiste ancora pronta, per noi è normale scriverla da zero, non adattarti a un compromesso. Se vuoi capire cosa possiamo fare per il tuo ristorante, contattaci.