Le 6 regole (3 da seguire e 3 no) per trovare nuovi clienti con la tua pagina Facebook

In questo articolo ti parliamo di 3 cose da fare e di 3 cose da NON fare per trovare nuovi clienti per la tua attività grazie a Facebook.

Come trasformare il pubblico dei social in clienti della tua attività.

Se hai un negozio o un’attività commerciale e ti interessa avere clienti, c’è una cosa che puoi fare subito per ottenere vantaggi a costo praticamente zero: portare su questo social network la tua attività.

Prima ancora del sito, del blog e del posizionamento su Google, è su Facebook il primo passo da fare per avere una presenza utile sul web. Tra i tanti consigli che troverai in rete, questo è quello che ha la massima priorità e per fortuna è anche il meno impegnativo e alla portata di tutti.

Perché, in un mondo sempre più digital e social, non essere su Facebook sarebbe come aprire una bellissima pizzeria con un bel nome, in un bellissimo locale, con bellissimi menù ma… senza alcuna pizza da servire!

Quindi partiamo dalle basi e facciamo poggiare la nostra presenza sul web su basi solide.

Vediamo perché Facebook conviene a tutti.


È facile, veloce e a costo (quasi) zero: 3 caratteristiche di FB che porteranno clienti alla tua attività.

Questo social ha 3 caratteristiche che sono introvabili altrove e utili per chiunque abbia un’attività locale e voglia farsi conoscere in città attraverso internet.

È a costo praticamente zero

Se all’inizio i costi per far partire una piccola impresa sono tanti, tira un sospiro di sollievo perché con Facebook puoi contenere di molto i costi della pubblicità: aprire e curare una pagina non costa nulla, ed è comunque una vetrina in piena regola per la tua attività. E senza nessun costo di affitto!

Con tutte le spese e gli imprevisti che accompagnano l’apertura e la gestione di un’attività commerciale, avere una pagina Facebook è una certezza a costo zero. Ma — ed è importante saperlo prima di partire — la sola presenza sulla pagina oggi non basta più a garantirti automaticamente visibilità: te ne parlo meglio tra poco.

È facile e veloce

Facebook ti permette di entrare in contatto diretto con tutto il pubblico della tua città e in poco tempo.

L’unica cosa da fare è avere una pagina dedicata alla tua attività.

Crearla è davvero facile e non richiede particolari conoscenze: se vuoi seguire le indicazioni, le trovi qui sul sito di FB oppure qui, in questa guida aggiornata del buon Aranzulla.

Una volta creata una pagina, grazie ai commenti, ai like e alle condivisioni sarai visibile a un pubblico più vasto delle tue amicizie dirette.

Non aver paura dei commenti negativi: non ignorarli mai ed evita sempre di rispondere mettendoti sulla difensiva.

Se prese con la giusta filosofia, le critiche rappresentano un’opportunità per migliorarsi laddove ci sono punti deboli. Tutto e tutti siamo migliorabili, basta volerlo!

I commenti positivi invece ci indicano cosa piace, al pubblico, della nostra attività: su questi elementi, prodotti o servizi che siano, bisogna continuare a dare il massimo senza adagiarsi sugli allori.


Un aggiornamento importante prima di iniziare: la reach organica oggi

Prima di passare ai consigli veri e propri, una precisazione onesta: rispetto a qualche anno fa, oggi una pagina Facebook da sola porta molta meno visibilità gratuita di quanta ne portasse un tempo. Non è un problema del tuo profilo o della tua strategia: è cambiato l’algoritmo.

Se agli inizi degli anni 2010 un post organico raggiungeva in media intorno al 15-16% dei fan di una pagina, oggi le stime più recenti parlano di una forbice tra il 2% e il 6%. In pratica, se la tua pagina ha 1.000 fan, un post medio verrà visto — senza alcun budget pubblicitario — da poche decine di persone.

La buona notizia è che il passaparola gratuito su Facebook non è affatto morto, ma oggi passa anche da un canale diverso dalla pagina: i Gruppi Facebook. I gruppi (di quartiere, di categoria, dedicati a una città o a un tema) mantengono una reach organica molto più alta della pagina, spesso tra il 20% e il 40% degli iscritti, perché l’algoritmo li tratta come spazi di conversazione tra persone, non come contenuti aziendali.

Un consiglio pratico, quindi: oltre alla tua pagina, individua (o valuta di creare) un gruppo locale pertinente per la tua attività — penso ai gruppi “sei di Cesena se…” o ai gruppi di quartiere molto diffusi in Romagna — e partecipa in modo utile e non invadente alle conversazioni, rispondendo a chi cerca proprio quello che offri. È oggi uno dei modi più concreti per riportare un po’ di passaparola gratuito dalla tua parte, mentre per dare respiro vero alla pagina un piccolo budget pubblicitario, anche minimo, resta quasi sempre necessario.

Ora che sai perché è importante esserci (e cosa aspettarti realisticamente), ecco i 6 consigli base per usare Facebook a tutto vantaggio della tua attività.


Le 3 cose da fare e le 3 cose da NON fare per trovare nuovi clienti su Facebook per la tua attività

“Come posso avere più clienti?”

Se hai un’attività e i clienti ti stanno a cuore, è molto probabile che questa domanda tu te la faccia ogni giorno.

Se invece sei già soddisfatto dei clienti che hai, non ne vorresti di più ma vuoi tenerti stretti quelli che hai, qui ti diamo qualche indicazione semplice e facile da seguire. Utile anche per mantenere la fedeltà dei clienti che hai già.

Risposta 1.

Apri subito una pagina su Facebook.

Hai già il tuo profilo personale? Bene, allora sai già come muoverti.

In ogni caso è molto semplice anche cominciare da zero.

Stai entrando nel mondo dei social da cui niente e nessuno può mancare.

Dobbiamo ammetterlo: esistiamo come persone in carne e ossa solo se abbiamo anche un profilo Facebook.

Facciamocene una ragione e applichiamo questa verità al nostro negozio o attività commerciale!

Risposta 2.

Aggiorna la tua pagina regolarmente: fai sapere che ci sei comunicando iniziative, servizi e prodotti.

Tenendo aggiornata la tua pagina, i tuoi clienti potranno seguirti, sapere quali iniziative — in corso o in programma — sono interessanti per loro in quel momento o in futuro e non perdersi le occasioni di acquisto che proponi. Più ti vedranno, più ti conosceranno. E più ti conosceranno, più si appassioneranno a te.

Considerando però che nel web siamo continuamente sommersi da messaggi che chiedono la nostra attenzione, è necessario che i tuoi non si perdano nel flusso del tutto.

Un’immagine vale più di mille parole: conquista i tuoi fan in un batter d’occhio.

Il modo più immediato ed efficace per comunicare un messaggio alla velocità della luce è l’immagine: prima di decidere se vogliamo guardarla o no, il nostro occhio l’ha già vista.

È per questo che le foto (e sempre di più i brevi video verticali, tipo Reel) sono un elemento essenziale per comunicare col tuo pubblico in maniera immediata. Per realizzarne di buoni non è necessario essere fotografi e neanche avere una macchina professionale. Il tuo telefonino e le funzioni che regolano filtri e luce sono sufficienti per uno scatto o un video che chiede solo 2 condizioni:

• non essere sfuocato (a meno che tu non voglia di proposito nascondere qualcosa che poi svelerai nel testo del post)

• essere autentico, cioè immortalare un momento di vita vera della tua attività.

Una delle app che non può mancare sul tuo telefonino è Instagram. Instagram non è solo un’app ma anche un social network “fotografico”, diciamo così. Molti utilizzano Instagram collegandola a Facebook e ottenendo risultati per il proprio business davvero interessanti.

Se vuoi farti un’idea di quello che si può fare con Instagram, puoi prendere spunto qui dall’esperienza di Dario Vignali: un esperto di web marketing che oggi conta centinaia di migliaia di follower, ottenuti integrando Facebook e Instagram, creando contenuti utili per i suoi clienti, puntando su un collegamento forte tra foto e commento, e utilizzando gli hashtag in maniera strategica.

Risposta 3.

Rispondi ai commenti: conversa con i tuoi fan.

I commenti di chi segue la tua pagina, e quindi la tua attività, vanno considerati come veri e propri pezzi di una conversazione. E come tale devi portarla avanti.

Per cui cerca di rispondere sempre a tutti, soprattutto se chiedono informazioni, o di ringraziare se ti stanno facendo complimenti. La relazione col cliente anche sul web è importante almeno quanto quella nel mondo reale.

Nel mondo virtuale è proprio nei commenti che la relazione cresce e può basarsi sulla fiducia. Più sei attivo nel rispondere e portare avanti la “conversazione” più il tuo pubblico reputerà affidabile la stessa attività di cui sei portavoce.

“E come posso evitare di perdere i clienti che acquisisco?” Rispondiamo anche a questo.

Ecco le 3 cose da NON fare: errori da evitare se non vuoi perdere clienti.

Risposta 1.

Creare la pagina e non aggiornarla.

Creare una pagina Facebook e pensare che faccia tutto da sola è sbagliato. La pagina Facebook della tua attività non è una vetrina statica, devi immaginarla come un salotto dove ci si ferma per fare due chiacchiere su uno specifico argomento: la tua attività e tutto quello che le ruota intorno.

Richiede pochissimo impegno ma smettere di aggiornarla significa dichiararsi inesistenti o comunque poco degni di nota. E i clienti si dimenticheranno presto di te.

Risposta 2.

Non rispondere alle critiche o rispondere con toni accesi.

Questo è un punto chiave della comunicazione sui social e per questo lo riprendiamo anche qui. È importante, in presenza di una critica, capire cosa esattamente è andato storto per il cliente, le sue motivazioni, e andargli incontro mostrando disponibilità a migliorare quello che viene criticato. Rispondere ai commenti negativi significa ammettere “Ok, nessuno è perfetto, neanche io, ma voglio migliorare. Proprio a partire da questa critica.”.

Ricorda di rispondere sempre e di non offendere mai, ma se vuoi indicazioni più precise e dettagliate su come “trattare” certi commenti, le trovi in questo articolo di Studio Samo dove il consiglio è anche quello di essere naturali e chiari sempre.

Il rischio altrimenti è di apparire poco autentici e non all’altezza del proprio pubblico. E indovinate cosa farà il pubblico allora? Andrà alla ricerca di qualcos’altro.

Risposta 3.

Trasformare ogni post in un invito diretto all’acquisto.

Ok, sei su FB per avere più clienti, ma i post troppo esplicitamente commerciali (“compra ora”, “sconto solo oggi” ripetuti in ogni pubblicazione) tendono a ottenere meno interazioni e quindi meno visibilità: l’algoritmo di Facebook privilegia da anni i contenuti che generano conversazione rispetto a quelli percepiti come pubblicità travestita da post. Evita perciò di trasformare la tua pagina in un volantino continuo di offerte. E poi, ammettilo, non piace neanche a te essere continuamente invitato a comprare qualcosa, no?

A questo punto ti chiederai: a cosa serve allora avere una pagina della mia attività su Facebook se non posso limitarmi a invitare a comprare o consumare i miei prodotti?

Eccoci al dunque:

Avere una pagina su Facebook, affiancata da una presenza intelligente nei gruppi giusti e, quando serve, da un piccolo budget pubblicitario, ti garantisce un passaparola che da nessun’altra parte puoi ottenere allo stesso costo.

Serve a farti esistere per un maggior numero di persone e a far pubblicità alla tua attività in un posto frequentatissimo. Altro che piazza!

Il passaparola resta la forma di pubblicità a costo più basso che si possa avere. Con Facebook questa opportunità non solo esiste ma può essere amplificata: perché perdere questa occasione visto che, con le giuste aspettative, è anche semplice e veloce da mettere in pratica?

 

…e adesso?

Di tutti i consigli, uno resta implicito, e vale la pena renderlo esplicito: la reach — quante persone vedono i tuoi post o i tuoi interventi nei gruppi — non ti dice se qualcuno di loro è diventato davvero un cliente. È un dato che vive dentro Facebook e lì si ferma, a meno che tu non lo colleghi a qualcosa che puoi davvero misurare.

Pensi che il segnale più importante da guardare sia la reach, il numero di persone raggiunte da un post o da un intervento in un gruppo. Ma senza un modo per collegare quel numero a un cliente reale, resta una statistica interessante, non una prova che la strategia funzioni.

Un piccolo budget pubblicitario, come consiglia l’articolo, basta se non sai dove porta il click?

No — vale lo stesso principio di qualunque altra campagna: un euro speso bene su Facebook rende di più se chi clicca arriva in un posto pensato per convertire, non genericamente sulla pagina. Anche il budget più piccolo lavora meglio se collegato a una pagina del tuo sito, non solo alla tua vetrina su Facebook.

…e cosa possiamo fare noi

Non gestiamo la tua pagina Facebook né i tuoi interventi nei gruppi: quella parte, come dice l’articolo stesso, resta tua — è lì che nasce la relazione vera con chi ti segue. Quello che possiamo fare è occuparci di dove porta il click, quando decidi di investire anche un piccolo budget: una pagina del tuo sito pensata per convertire quella visibilità in un contatto reale, con gli strumenti di tracciamento che usiamo per Google Ads per dirti, con dati, se sta funzionando.

Contatta Swimme

Swimme è una web agency di Cesena che si occupa di misurare cosa succede dopo il clic da Facebook — non della gestione della pagina in sé. Se vuoi capire quanto rende davvero la tua presenza su Facebook, contattaci.