Scrivo questa piccola guida per gestire un blog di un ristorante per aiutarti a sfruttare questo strumento di marketing per la tua attività.
Il blog ti permette di instaurare un rapporto col cliente in maniera totalmente diversa rispetto ai social network come Facebook e Instagram.
Si tratta sostanzialmente di una piattaforma che deve essere affiancata al tuo sito principale e rappresentare al meglio lo stile del tuo locale.
Gli argomenti che devono essere trattati
Per poter fidelizzare i tuoi clienti è utile che tu faccia una piccola analisi: ricerca tutti gli argomenti che vogliono essere conosciuti con maggior frequenza da parte dei tuoi clienti.
Per ottenere questa informazione puoi:
- Analizzare le domande che provengono direttamente dalle pagine social.
- Rispondere alle curiosità maggiormente diffuse sui ristoranti.
È molto importante far trasparire la tua competenza sul mondo della cucina, ma, lo è ancora di più, sapere intrattenere ed essere riconoscibile (e desiderato).
Come rispondere ai tuoi clienti
Quando rispondi alle domande dei tuoi clienti non aver paura ad essere diretto. L’importante è che le risposte siano complete ed esaustive (o, eventualmente, ironiche, nel caso tu non conosca la risposta).
Se decidi di dare uno spazio all’interno del blog del tuo ristorante alle domande dei tuoi clienti, ecco cosa dovresti fare:
- Chiediti cosa vogliono realmente sapere i clienti.
- Offri loro tutte le risposte al fine di rimuovere ogni curiosità dalla loro mente.
- Anticipa le domande collegate alla principale e da una risposta anche ad esse.
- Sii sempre sincero, amichevole, rassicurante.
- Lascia trasparire quella sensazione di professionalità, indispensabile per guadagnare la fiducia dei tuoi clienti.
- Non annoiare con una risposta troppo precisa scrivendo un muro di testo: ricorda che il tuo scopo non è solo quello di informare, ma di intrattenere, coinvolgere e farti apprezzare.
Ogni quanto aggiornare il blog di un ristorante

Non c’è una regola vera e propria per l’aggiornamento del blog ma se dovessi consigliarti tra:
- un post nuovo tutte le settimane ma poco curato: breve e povero di informazioni
- un post al mese ma curato nei contenuti e nella SEO
Non c’è alcun dubbio: ti consiglierei la seconda opzione!
In più voglio aggiungerti anche un altro suggerimento: se hai voglia di trattare un nuovo argomento che, in qualche modo, è legato ad uno trattato in precedenza, aggiorna il vecchio post con questa aggiunta.
Molto meglio un articolo che tratta un argomento in ogni sua sfaccettatura che tanti brevi articoli.
Poiché è quasi impossibile ormai avere traffico senza aver prima curato la SEO, ecco un ulteriore promemoria:
- Per prima cosa aggiungi un nuovo paragrafo ad un articolo scritto in precedenza.
- Una volta aggiornato cerca tra gli altri tuoi articoli del blog del tuo ristorante un punto in cui puoi aggiungere un nuovo link verso questo tuo nuovo contenuto aggiornato.
- In questo modo il tuo articolo diventa più ricco di contenuti e di link in ingresso.
Scopri gli 8 modi per collegare la pagina Facebook al tuo sito web o blog personale e pubblicare in automatico i tuoi articoli.
Oltre Google: farsi scoprire anche da chi chiede consiglio a ChatGPT o Gemini
Un motivo in più, che nel 2019 non esisteva ancora, per curare davvero bene i contenuti del blog: sempre più persone, prima di scegliere dove mangiare o come replicare una ricetta, lo chiedono direttamente a un assistente come ChatGPT o Gemini, invece di cercare su Google. Questi strumenti costruiscono le loro risposte a partire da contenuti che trovano chiari, ben scritti e verificabili in rete.
La buona notizia è che non serve una strategia a parte: un articolo scritto seguendo i consigli di questa guida (risposte complete, argomenti trattati a fondo, un tono riconoscibile) è esattamente il tipo di contenuto che questi assistenti tendono a riprendere e citare quando qualcuno chiede loro un consiglio sulla cucina o su un ristorante della zona.
Come aprire un blog di cucina con il plugin SEO giusto

Se, per promuovere il tuo ristorante, stai pensando di aprire un blog di cucina, ecco per te un consiglio SEO: installa il plug-in WP Recipe Maker per gestire al meglio le tue ricette.
Si tratta di un semplice plug-in studiato apposta per i blog di cucina e che tutti possono utilizzare. Ti offre la possibilità di aggiungere ricette in un qualsiasi articolo o pagina del tuo sito. Genera i metadati JSON-LD che Google ama alla follia e che ti permettono di migliorare la SEO del blog del tuo ristorante e di aumentare il numero dei tuoi visitatori.
Ecco alcune caratteristiche tecniche che rendono indispensabile questo plug-in se vuoi aprire un blog di cucina per promuovere il tuo ristorante puntando sulla SEO:
- È compatibile con l’editor classico di WordPress, con il nuovo editor Gutenberg, con Elementor e, grazie ad uno specifico shortcode, può essere utilizzato in altri page builder.
- Puoi scrivere sia una ricetta semplice che una guida passo-passo.
- Si integra perfettamente con Yoast SEO, il plugin gratuito che ti consente facilmente di ottimizzare al meglio tutte le pagine del blog del tuo ristorante.
- Ti permette di gestire a parte tutti gli ingredienti necessari per poi mostrarli quando necessario.
- Puoi caricare foto e video per spiegare ed abbellire qualsiasi fase della tua ricetta. Se vuoi saperne di più, guarda 10 idee per realizzare video virali su TikTok e dare una scossa alla strategia di web marketing per ristoranti.
E tu come lo cucini? Stimola i lettori del blog del tuo ristorante con una rubrica sui diversi pareri in cucina

Così come tanti altri argomenti, la preparazione dei piatti in cucina è spesso caratterizzata da pareri molto differenti tra loro. C’è chi dice di conoscere la vera ricetta tradizionale e chi, invece, ama sperimentare. Il finale del discorso non cambia mai: “come la cucino io è molto meglio!”.
Ecco, allora, un altro suggerimento per il blog del tuo ristorante: una rubrica in cui coinvolgi il tuo pubblico raccontando le “tue” ricette, preparazioni, scelta di ingredienti, ecc.
Cura questa rubrica con ironia o in maniera formale, come più desideri. Una cosa è certa: quanto più coinvolgerai il tuo pubblico a commentare il tuo articolo, tanto più il blog del tuo ristorante avrà successo!
Da dove partire?
Gli “ingredienti” che ti consigliamo di utilizzare per questa rubrica sono 2:
- Un ingrediente o un intero piatto del tuo menù “stagionale” (in questo modo non solo presenti il tuo piatto, ma hai anche un argomento nuovo tutte le settimane).
- Un chatbot dotato di intelligenza artificiale (in grado di ricercare nella rete i diversi pareri circa la preparazione del piatto)
Facciamo un esempio: l’hummus di ceci.
Come chatbot puoi utilizzare Gemini di Google (il chatbot che un tempo si chiamava Bard, rinominato Gemini nel 2024 e oggi usato da centinaia di milioni di persone ogni mese), oppure un’alternativa come ChatGPT. Alla domanda “Quali sono i diversi pareri su come si prepara l’hummus di ceci?” potrebbe rispondere così:
- Alcuni ritengono che i ceci precotti siano migliori di quelli secchi, perché sono più facili da lavorare e danno un risultato più cremoso. Altri ritengono che i ceci secchi abbiano un sapore più intenso.
- Per quanto riguarda la tahina, alcuni preferiscono utilizzare una tahina più densa, che conferisce all’hummus una consistenza più compatta. Altri preferiscono una tahina più liquida, che rende l’hummus più cremoso.
- La quantità di succo di limone da aggiungere è anch’essa oggetto di discussione: alcuni preferiscono un hummus più acidulo, altri preferiscono un hummus più delicato.
- Anche sulla quantità dell’olio d’oliva non c’è troppa intesa: alcuni preferiscono un hummus più ricco, altri preferiscono un hummus più leggero.
- Come se non bastasse c’è chi preferisce aggiungere altri ingredienti all’hummus, per arricchirne il sapore, e chi, invece, preferisce gustare l’hummus nella sua semplicità.
Cosa può fare il nostro consulente SEO di Cesena e della Romagna per il blog del tuo ristorante
Se hai bisogno di aiuto per far decollare il blog del tuo ristorante, puoi fare riferimento a Swimme. Il nostro consulente SEO di Cesena, infatti, è specialista in content marketing ed è in grado di darti i consigli che cerchi per migliorare la visibilità del tuo blog, ovunque nella Romagna si trovi il tuo locale. Contattaci ora.
…e adesso?
Tra tutti i consigli, uno vale più degli altri, e l’articolo lo dice chiaramente con i numeri: un post curato al mese batte quattro post scarni — e ancora meglio, aggiornare un vecchio articolo batte scriverne uno nuovo da zero. È il consiglio più semplice da capire e il più raramente applicato, perché richiede di ricordarsi cosa si è già scritto.
Pensi che il modo migliore per avere più contenuti sia scriverne sempre di nuovi. Ma l’articolo stesso dice il contrario: meglio pochi articoli curati, aggiornati nel tempo, che tanti brevi e dimenticati.
Trovare dove inserire un link interno a un nuovo contenuto, tra decine di articoli già scritti, resta un lavoro veloce?
Non se il blog cresce. L’articolo consiglia di “cercare tra gli altri tuoi articoli un punto in cui aggiungere un link” — un buon consiglio che diventa via via più lento da applicare a mano man mano che gli articoli si accumulano, ed è proprio per questo che, dopo i primi, spesso si smette di farlo.
…e cosa possiamo fare noi
Stiamo valutando se ha senso costruire un sistema che, ogni volta che aggiorni o scrivi un articolo, scandagli automaticamente il resto del tuo blog per suggerirti dove inserire un link interno pertinente — lo stesso lavoro che l’articolo consiglia di fare a mano, applicato a tutto l’archivio in pochi secondi invece che a memoria. L’ultima parola, come sempre, resterebbe tua.
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Swimme è una web agency di Cesena il cui consulente SEO segue anche i blog dei ristoranti della Romagna. Se vuoi far decollare il blog del tuo locale, contattaci.